Titoli
Charta Sporca 38 Nero
Chiudete gli occhi e leggeteci. O meglio, teneteli spalancati sotto le palpebre, quelle membrane che trattengono a malapena il malessere, o il piacere, traboccanti. Tutto, comprese queste poche parole che servono solo a farci incontrare, sorge nell’oscurità profonda e immensa del corpo che siamo.
Chiudete gli occhi ora, toccateci. Abbiamo cose da dirci che sono carezze, spinte, sporco da scambiarci attraverso le mani, pugni da stringere nella lotta, braccia che si cercano e allacciano per far fronte comune contro chi ci vorrebbe privi di qualsiasi traccia di vita, simili alle macchine perfettamente controllate dall’IA che lavorano in silenzio nel buio delle dark factories. Immaginate ora questo buio spettrale incendiato da un rave, da una festa di corpi, di giovani che si ribellano al pensiero calcolante di cui parlano i critici della tecnologia moderna. Immaginate un incendio solare che, dal fondo nero delle fabbriche a luci spente a cui vorrebbero ridurci i discorsi egemoni, illumini invece a giorno quanto poco di “virtuale” c’è nella povertà, nella miseria sociale e nel fascismo che dilagano oggi nella politica interna e mondiale; quanto non ci sia nulla di “impalpabile” nel disagio che tutti proviamo nell’abitare un mondo sempre più competitivo, armati solo di una benda sugli occhi e di un coltello tra i denti per pugnalare i nostri amici.
20 feb 2026 Leggi il testo completo...
Fiorella Frandolic
Quando se ne andò l'infanzia
poesie
Questa raccolta di versi non è soltanto la narrazione di ciò che l’autrice sperimenta nel proprio cuore ma è una storia che va letta con soavità, che si appoggia al tempo come rifugio sicuro e via di uscita di un mondo difficile da vivere, oggi sempre più concentrato sull’individuo.
Fiorella Frandolic ci offre queste sue poesie su un vassoio d’argento, con una chiave di lettura limpida e trasparente, con tutti gli strumenti per una attiva comprensione e una lucida riflessione sul suo mondo.
21 dic 2025 Leggi il testo completo...
AA VV
Curare la felicità
Laboratorio di lettura e scrittura con Patrizia Rigoni
Curare è un verbo che si scioglie nelle nostre vite, negli affetti da cui siamo circondati, nella voglia di curare il nostro tempo, nella cura dei nostri animali, persino nella cura degli oggetti che ci circondano. E se curare è già parola forte, la parola felicità lo è ancora di più.
L’obiettivo di questo laboratorio, ciò che volevamo condividere e affrontare, era come imparare a tenerla vicina, la felicità, come darle attenzione, proteggerla come la cosa più preziosa che abbiamo, anche quando sembra che la nostra vita venga colpita dagli uragani.
12 dic 2025 Leggi il testo completo...
Alessandro Paronuzzi
Minime inquietudini
Senza sottotitolo
Perché tenere un diario?
Fare scrittura della propria vita è una maniera per vivere due volte e per rendere più ricca ogni giornata. Passando dalla memoria alla pagina in qualche misura il mio patrimonio di vita perde la sua appartenenza e diventa di tutti: almeno, di quello sparuto drappello di amici lettori che hanno assunto l’abitudine di seguirmi. Tenere un diario è anche prendere un poco di distanza da se stessi, sdrammatizzare da una parte e rendere grazie dall’altra verso le piccole pepite che ogni giornata ti offre e che troppo spesso sottovalutiamo o diamo per scontate.
8 dic 2025 Leggi il testo completo...
Rosella Soranzo
Polvere nera
Il ricordo della miniera di Arsia
C’è una memoria che non può restare sepolta. È quella della Miniera di Arsia, dove, il 28 febbraio 1940, 185 persone persero la vita in una delle più gravi tragedie del lavoro della storia italiana.
In questo libro, Rosella Soranzo ridà voce a quella comunità dimenticata, intrecciando la grande Storia con quelle piccole di ogni giorno: le famiglie povere ma dignitose di Albona e dintorni, le ragazze che sognavano un futuro migliore, i giovani costretti a crescere troppo in fretta per scendere in miniera, e gli uomini che, nel buio della terra, scavavano per amore dei propri cari.
30 nov 2025 Leggi il testo completo...
Ezio Solvesi
TERRA ACQUA ARIA FUOCO
Quella di Ezio Solvesi è poesia sorgiva, fatta di pensiero ed emozione, contenuti in un equilibrio tra il ritmo della parola e i temi, illuminati da uno scatto creativo che, lontano da decorazioni espressive di facciata, scava il senso del vissuto in un racconto in cui il lettore può riconoscere come propri alcuni frammenti.
10 nov 2025 Leggi il testo completo...
Roberto Maestri
Blu temporale
Trilogia di Trieste
Tre racconti che, pur distinti per intreccio e atmosfere, convergono su un tema centrale: l’instabilità del reale, la tensione tra ciò che crediamo solido e ciò che si sfalda sotto i nostri occhi. Trieste e il Carso, terre di confine e di silenzi antichi, diventano sfondo e protagonisti simbolici: ogni molo, vicolo, dolina o grotta si trasforma in soglia, limen tra il desiderio di governare il tempo e la consapevolezza di esserne travolti. Il blu, colore e abisso, è il richiamo ad una profondità che non si lascia mai possedere del tutto.
13 ott 2025 Leggi il testo completo...
Andy Arton
Echi di empatia
L'autrice di Echi di empatia offre più di uno spunto alla riflessione su questioni pressanti non legate soltanto all’evoluzione tecnologica basata sull’intelligenza artificiale della quale vediamo già oggi i possibili sviluppi, ma indaga anche la possibilità di soffermarsi su temi legati alle relazioni nelle quali l’etica, la deontologia professionale e le pratiche di cura legate alle questioni del fine vita, si intrecciano mostrando i punti deboli di quel settore, andando a toccare corde tese nell’intimità e l’essenza di ciascuno di noi e di chi ci sta attorno.
13 ott 2025 Leggi il testo completo...
Emanuela Pontini
Un tempo che calza a pennello
Un tempo che calza a pennello è un mosaico di emozioni, attese e rinascite, un sottile percorso che si dipana attraverso brevi racconti, ciascuno introdotto da una poesia che ne anticipa i sentimenti e le rivelazioni.
La protagonista vive immersa nella routine quotidiana, tra impegni familiari e piccole incombenze ed è attraverso l’arte che riesce a riconciliarsi con il tempo e la vita, aprendo ad un’autentica ripartenza.
13 ott 2025 Leggi il testo completo...
Alessandro Paronuzzi
Meio lori de noi
Poesie a quatrozate
Meio lori de noi di Alessandro Paronuzzi è il nuovo librino realizzato in collaborazione con l’ENPA di Trieste e contiene le illustrazioni di Josè Talarico e Renzo Kollmann. Con la sensibilità di chi ha trascorso la vita accanto agli animali, Alessandro Paronuzzi, veterinario in pensione, osserva il mondo con occhi pieni di meraviglia. In Meio lori de noi, le sue poesie a quatrozate, scritte in dialetto triestino, danno voce, tra ironia e malinconia, a cani, gatti, uccelli e altre creature. Con leggerezza e profondità trasforma incontri e ricordi in piccoli quadri poetici che raccontano la fragilità e la forza della vita, la tenerezza e la comicità del quotidiano. Ogni suo verso è un sorriso.
6 ott 2025 Leggi il testo completo...