Debelli Piero
Variazioni svelate del balletto classico
Cenni storici degli assoli femminili e maschili
Nel XIX secolo le ballerine dei più grandi teatri europei avevano il vezzo di esibire al pubblico, composto perlopiù da appassionati ammiratori, le loro abilità tecniche ed espressive, per acquisire fama e gloria. A ogni ripresa di un grande balletto da parte del teatro o di una Compagnia di danza itinerante, era consuetudine aggiungere al balletto una o più “variazioni” che consideravano una sorta di cavallo di battaglia. La variazione, ossia un breve assolo di bravura del danzatore, era considerata all’epoca come “un’aria di baule” con cui poter sfoggiare le proprie qualità interpretative e virtuosistiche. Per questo motivo veniva inserita senza tener conto del soggetto trattato e della drammaturgia del balletto. Questi numeri di danza solistica erano considerati intercambiabili tra loro.
15 giu 2026 Leggi il testo completo...