#title Charta Sporca n. 38 #author AA. VV. #lang it #pubdate 2026-02-20T23:00:00 #topics Riviste #seriesname Riviste #date 2026 #pagine 90, ill. #isbn #price euro 15,00 #cover a-v-aa-vv-charta-sporca-n-38-1.png #ATTACH a-v-aa-vv-charta-sporca-n-38-2.png #coloreboxbg #e9b8c9 #coloreboxfg #black Chiudete gli occhi e leggeteci. O meglio, teneteli spalancati sotto le palpebre, quelle membrane che trattengono a malapena il malessere, o il piacere, traboccanti. Tutto, comprese queste poche parole che servono solo a farci incontrare, sorge nell’oscurità profonda e immensa del corpo che siamo. Chiudete gli occhi ora, toccateci. Abbiamo cose da dirci che sono carezze, spinte, sporco da scambiarci attraverso le mani, pugni da stringere nella lotta, braccia che si cercano e allacciano per far fronte comune contro chi ci vorrebbe privi di qualsiasi traccia di vita, simili alle macchine perfettamente controllate dall’IA che lavorano in silenzio nel buio delle *dark factories*. Immaginate ora questo buio spettrale incendiato da un rave, da una festa di corpi, di giovani che si ribellano al pensiero calcolante di cui parlano i critici della tecnologia moderna. Immaginate un incendio solare che, dal fondo nero delle fabbriche a luci spente a cui vorrebbero ridurci i discorsi egemoni, illumini invece a giorno quanto poco di “virtuale” c’è nella povertà, nella miseria sociale e nel fascismo che dilagano oggi nella politica interna e mondiale; quanto non ci sia nulla di “impalpabile” nel disagio che tutti proviamo nell’abitare un mondo sempre più competitivo, armati solo di una benda sugli occhi e di un coltello tra i denti per pugnalare i nostri amici. Chiudete gli occhi: semplicemente, ascoltate. Se ci siamo riuniti qui, è stato per discutere, per rigirare da diverse prospettive quel prisma di ossidiana che è la nostra attualità, il cui riflesso contraddittorio e sfaccettato viene catturato da questo numero. Dobbiamo ribadirlo ancora una volta, soprattutto in questi tempi bui: il Nero è il colore della gioia, della lotta, della trasgressione. Per citare le parole del filosofo francese François Laruelle, questa è “la nostra ucromia: imparare a pensare al Nero come a ciò che in ultima analisi determina i colori, piuttosto che pensarlo come ciò che li delimita” (*Du noir univers: dans les fondations humaines de la couleur*). Il Nero non è un colore ma ciò che sta alla base del col[[https://www.abebooks.it/Charta-Sporca-Numero-38-Nero-Associazione/32437032153/bd][Abebooks]]ore stesso. È il fondamento radicale di un mondo che è diventato fin troppo visibile. “Vedi Nero! Non tutti i tuoi soli sono caduti – sono riapparsi, stavolta leggermente più deboli…”. I testi raccolti sono un appello a dipingere il mondo di pece, a renderlo ancora più scuro di quanto non fosse già prima, per riuscire finalmente a guardarlo senza essere accecati dalla sua falsa luce. Le illustrazioni di Edoardo De Stalis attraversano il tema riducendo al minimo la luminosità di alcune celebri opere della storia dell’arte, portandole quasi a sfiorare il buio, e provocandoci così a trovare, nel nero che avanza, i contorni della bellezza e della vita che restano. Per saperne di più: https://www.chartasporca.it/ È possibile acquistare la rivista anche online: [[https://www.abebooks.it/Charta-Sporca-Numero-38-Nero-Associazione/32437032153/bd][Abebooks]] A Trieste, libreria Dedalus (via di Torre Bianca 21/a), libreria Minerva (via San Nicolò 20) e Knulp bar (via Madonna del Mare 7/a). A Udine, libreria Tarantola (via Vittorio Veneto 20) e libreria Martincigh (via Gemona 40). A Gorizia, libreria Ubik (corso G. Verdi 119). A Monfalcone (GO), libreria Ubik Rinascita (viale S. Marco 29). A Roma, edicola Romano Piero (via della Madonna del riposo 83-87). A Bologna, libreria Modo (via Mascarella 24/b). A Mestre (VE), libreria Il Giralibri (via G. Carducci 68). A Marghera (VE), libreria Heimat (piazza del Municipio 6). A Forlì (FC), Frab’s Magazines (via dei Filergiti 1). A Macerata (MC), Libreria Catap (piazza Mazzini 63/c).